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Alcune considerazioni di Lenin su Turati

  • ·  Alcune considerazioni di Lenin su Turati

” .Turati e soci in Italia,dove l’intero partito ha assunto un atteggiamento social- pacifistico e Turati e'”scivolato ” (non per caso naturalmente ),nel suo discorso del 17 dicembre del 1916, fino a pronunciare alcune frasi nazionalistiche,destinate ad abbellire la guerra imperialista ..”
LENIN -OPERE COMPLETE VOL 31

Da” la rivoluzione proletaria ed il rinnegato kautusky “cap “Che cos e’ l’intenazionalismo “L’internazionalismo di Kautsky e dei menschevichi consiste nell’esigere riforme dal governo borghese imperialistico ma nel continuare ad appoggiarli, nel continuare a sostenere la guerra condotta da questo governo,fino a che tutti i belligeranti non abbiano accolto la parola d’ordine della pace senza annessione e senza indennità E’ questa l’idea enunciata piu’ volte da Turati,dai Kautskiani(Hasse ecc.) ,da Longuet e soci ,i quali si sono dichiarati favorevoli alla “difesa della patria ” ….V. Lenin – Opere  Complete – VOL 37

SEMPRE DAL RINNEGATO KAUTSKY,  dal CAP. COS’ E’ L’INTERNAZIONALISMO ..”I kautskiani in Germania,I lanquettisti in Francia, Turati e soci in Italia ragionano così :il socialismo presuppone l’uguaglianza e la libertà delle nazioni, la loro auto determinazione  ;pertanto quando il nostro paese e’ aggredito o quando gli eserciti nemici invadono la nostra terra, i socialisti hanno il diritto e il dovere di difendere la patria .Ma sul piano teorico questo ragionamento è un insulto continuo al socialismo o una manovra truffaldina; sul piano pratico-politico esso coincide con il ragionamento di un contadino assolutamente ignorante, incapace anche solo riflettere sul carattere sociale, classista della guerra e sui compiti di un partito rivoluzionario in una guerra reazionaria …..Un Francese, un tedesco ,un italiano il quale dica che il socialismo e’ contrario alla violenza verso le nazioni e che pertanto egli si difende quando il nemico invade il suo paese ,tradisce il socialismo e l’internazionalismo. Perché quest’ individuo vede unicamente il suo”paese”,pone al di sopra di tutto la sua… Borghesia senza pensare ai legami internazionali ,che fanno della guerra una guerra imperialistica e che fanno della sua Borghesia un anello nella catena della rapina imperialistica .Tutti i piccolo borghesi e tutti i contadini ottusi e ignoranti ragionano proprio cosi, cioè come i rinnegati kautskiani,i languettisti ,Turati e soci , i quali dicono:  il nemico è nel mio paese, il resto non mi riguarda*. Il socialista, il proletario rivoluzionario ,l’internazionalista ragiona altrimenti :.per definire il carattere di una guerra (è essa reazionaria o rivoluzionaria?) non bisogna accertare chi abbia attaccato o in quale paese si trovi” il nemico “ma bisogna stabilire quale classe conduca la guerra, di quale politica sia la continuazione questa guerra .

Nota –di Lenin

* I socialsciovinisti Sheidemann ,Renaudel, Henderson, Gampers e soci, si rifiutano durante la guerra di sentir parlare “dell’Internazionale”.Considerano come “traditori “..del socialismo i nemici della propria borghesia .Sono favorevoli alla politica espansionista della propria borghesia .I socialpacifisti (cioe’ i socialisti a parole e i pacifisti piccolo -borghesi nei fatti -ndr – socialpacifisti categoria in cui Lenin pone Turati ) esprimono sentimenti “internazionalistici” di ogni sorta ,si scagliano contro le annessioni ,ecc ecc ma di fatto continuano ad appoggiare la propria borghesia imperialista .La differenza (,ndr notare bene ) tra questi due tipi è minima ed è all’ incirca identica a quella che corre tra un capitalista inviperito e un capitalista dai discorsi melliflui —da il ” la rivoluzione proletaria e il rinnegato Kautsky cap.Cos’e’ l’internazionalismo . Lenin -opere complete  vol. 37

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