REPLICA DI LENIN A BORDIGA – 1921 .

dal vol 23 Opere Complete

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Il compagno Bordiga, evidentemente, ha voluto difendere qui il punto di vista dei marxisti italiani; ma cio nonostante  non ha risposto a nessuno degli argomenti addotti da altri marxisti in favore dell’azione parlamentare.

Il compagno Bordiga ha riconosciuto che le esperienze storiche non si creano artificialmente. Egli ci ha detto or ora che la lotta deve essere portata in un altro campo. Non sa forse che ogni crisi rivoluzionaria è stata accompagnata in Europa da una crisi parlamentare? Egli ha detto, è vero, che bisogna portare la lotta in un altro campo, cioè nei Soviet. Ma il compagno Bordiga stesso ha riconosciuto che i Soviet non possono essere creati artificialmente. L’esempio della Russia dimostra che i Soviet possono essere organizzati o durante la rivoluzione o nell’imminenza della rivoluzione. Nel periodo di Kerenski la composizione dei Soviet (i Soviet menscevichi) era tale che essi non erano assolutamente in grado di costituire un potere statale proletario. Il parlamento è un prodotto dello sviluppo storico che non si può eliminare dalla faccia della terra finché non si è abbastanza forti per sciogliere il parlamento borghese. Solo quando si è membri del parlamento borghese si può combattere – partendo dalle condizioni storiche esistenti – la società borghese e il parlamentarismo. Lo stesso mezzo che la borghesia utilizza nella lotta deve essere adoperato – s’intende per fini del tutto diversi – anche dal proletariato. Voi non potete contestare che sia così; ma, se volete contestarlo, dovete prescindere dalle esperienze di tutti gli avvenimenti rivoluzionari del mondo.

Voi avete detto che anche i sindacati sono opportunisti e che anch’essi rappresentano un pericolo; ma, d’altra parte, avete detto che per i sindacati bisogna fare un’eccezione perché sono organizzazioni operaie. Ma questo è esatto solo fino a un certo punto. Anche nei sindacati vi sono elementi molto arretrati: una parte della piccola borghesia proletarizzata, degli operai arretrati e dei piccoli contadini. Tutti questi elementi pensano veramente che i loro interessi siano rappresentati nel parlamento; bisogna lottare contro questa convinzione per mezzo del lavoro nel parlamento e dimostrare con i fatti la verità alle masse. Le masse arretrate non imparano attraverso teorie, ma attraverso esperienze

L’abbiamo visto anche in Russia. Siamo stati costretti a convocare la Costituente perfino dopo la vittoria del proletariato, per mostrare al proletariato arretrato che essa non poteva dargli nulla. Abbiamo dovuto contrapporre concretamente i Soviet all’Assemblea Costituente per fare il paragone tra gli uni e l’altra e presentare i Soviet come unica via d’uscita.

Il compagno Suchi, sindacalista rivoluzionario, ha difeso le stesse teorie, ma la logica non è dalla sua parte. Egli ha dichiarato di non essere marxista; perciò, il suo atteggiamento è comprensibile. Ma se voi, compagno Bordiga, affermate di essere marxista, si può esigere da voi un po’ più di logica. Bisogna sapere in che modo si può distruggere il parlamento. Se poteste distruggerlo in tutti i paesi con una insurrezione armata, sarebbe una gran bella cosa. Voi sapete che in Russia abbiamo dimostrato, non soltanto in teoria, ma anche in pratica, la nostra volontà di distruggere il parlamento borghese. Ma voi avete dimenticato che ciò è impossibile senza una preparazione abbastanza lunga e che, nella maggioranza dei paesi, è ancora impossibile distruggere il parlamento di un sol colpo. Noi siamo costretti a condurre anche nel parlamento la lotta per la distruzione del parlamento. Voi sostituite la vostra volontà rivoluzionaria alle condizioni che determinano l’orientamento politico di tutte le classi della società contemporanea, e perciò dimenticate che noi, per distruggere il parlamento borghese in Russia, abbiamo dovuto dapprima convocare l’Assemblea Costituente, per giunta quando già avevamo vinto. Voi avete detto: “Il fatto è che la Rivoluzione Russa è un esempio che non corrisponde alle condizioni dell’Europa Occidentale”. Ma, per dimostrarcelo, avete addotto un argomento molto superficiale. Noi abbiamo attraversato un periodo di dittatura della democrazia borghese. Lo abbiamo attraversato rapidamente quando siamo stati costretti a svolgere l’agitazione per le elezioni dell’Assemblea Costituente. E dopo, quando la classe operaia aveva già avuto la possibilità di impadronirsi del potere, i contadini credevano ancora alla necessità del parlamento borghese.

In considerazione di questi elementi arretrati, abbiamo dovuto indire le elezioni e dimostrare alle masse con l’esempio, con i fatti, che la Costituente, eletta in un momento di grandissime e generali difficoltà, non esprimeva le aspirazioni e le rivendicazioni delle classi sfruttate. Così, non soltanto noi, non soltanto l’avanguardia della classe operaia, ma anche l’immensa maggioranza dei contadini, i piccoli impiegati, la piccola borghesia, ecc., hanno visto con piena chiarezza l’antitesi tra il potere sovietico e il potere borghese. In tutti i paesi capitalistici esistono elementi arretrati della classe operaia i quali sono convinti che il parlamento sia una vera rappresentanza del popolo e non vedono che vi si fa uso di mezzi poco puliti. Si dice che il parlamento è uno strumento della borghesia per ingannare le masse. Ma questo argomento si ritorce contro voi e le vostre tesi. Come mostrerete alle masse effettivamente arretrate e ingannate dalla borghesia il vero carattere del parlamento? Come smaschererete tale o talaltra manovra parlamentare, la posizione di tale o talaltro partito, se non entrate nel parlamento, se siete fuori del parlamento? Se siete dei marxisti, dovete riconoscere che i rapporti fra le classi nella società capitalistica e i rapporti tra i partiti sono strettamente legati. Ripeto: come dimostrerete tutto questo se non siete membri del parlamento, se rifiutate di svolgere un’azione parlamentare? La storia della Rivoluzione Russa ha dimostrato che nessun argomento può convincere le grandi masse della classe operaia, i contadini, i piccoli impiegati, se essi non imparano per esperienza propria.

Si è detto che partecipando alla lotta parlamentare perdiamo molto tempo. Ma è possibile immaginare un’altra istituzione alla quale tutte le classi siano interessate in egual misura che al parlamento? Un’istituzione simile non può essere creata artificialmente. Se tutte le classi sono spinte a partecipare alla lotta parlamentare, vuol dire che gli interessi e i conflitti si riflettono effettivamente nel parlamento. Se fosse subito possibile organizzare dovunque e d’un tratto uno sciopero generale per abbattere di colpo il capitalismo, la rivoluzione sarebbe già avvenuta in diversi paesi. Ma bisogna tener conto dei fatti, e per ora il parlamento è ancora un’arena della lotta di classe. Il compagno Bordiga e coloro che condividono il suo punto di vista, devono dire la verità alle masse. La Germania è il migliore esempio della possibilità di un gruppo comunista in parlamento. Perciò voi dovreste dire apertamente alle masse: “Siamo troppo deboli per creare un partito con una organizzazione fortemente disciplinata”. Questa è la verità che si dovrebbe dire. Ma se voi confessate alle masse la vostra debolezza, le masse non diverranno le vostre seguaci, ma le vostre avversarie, le fautrici del parlamentarismo.

Se voi diceste: “Compagni operai, noi siamo troppo deboli per creare un partito sufficientemente disciplinato, in grado di costringere i deputati a sottomettersi al partito”, gli operai vi abbandonerebbero, dicendosi: “Come potremo organizzare la dittatura del proletariato con uomini così deboli?”.

Siete molto ingenuo se credete che, subito dopo la vittoria del proletariato, gli intellettuali, le classi medie, la piccola borghesia diverranno comunisti.

E se non avete quest’illusione, dovete fin d’ora preparare il proletariato a procedere a un’epurazione delle sue file. In tutti i campi della vita politica, non troverete neppure una eccezione a questa regola. Troverete dappertutto degli avvocati opportunisti che si dicono comunisti, dei piccoli borghesi che non riconoscono né la disciplina, né il Partito Comunista, né lo Stato proletario. Se non preparate gli operai a creare un partito effettivamente disciplinato, il quale costringa tutti i suoi membri a sottomettersi alla sua disciplina, non preparerete mai la dittatura del proletariato. Perciò, credo, voi non volete ammettere che è appunto la debolezza di molti dei nuovi partiti comunisti a spingerli a rifiutare l’attività parlamentare. Sono persuaso che l’immensa maggioranza degli operai effettivamente rivoluzionari ci seguirà, e si pronuncerà contro le vostre tesi antiparlamentari.

Una réplica de Lenin  a Bordiga

El camarada Bordiga, por supuesto, quería defender aquí el punto de vista de los marxistas italianos, pero a pesar de lo que no ha respondido a ninguna de las alegaciones formuladas por otros marxistas a favor de la acción parlamentaria.

El camarada Bordiga ha reconocido que las experiencias históricas no son creados artificialmente. Él nos dijo hace un momento que la lucha debe ser llevado a otro campamento. ¿No sabéis que cada crisis revolucionaria en Europa fue acompañada por una crisis parlamentaria? Dijo que, es cierto que hay que llevar la lucha a otro campo, es decir, en los Soviets. Pero el camarada Bordiga mismo ha reconocido que los soviéticos no pueden ser creados artificialmente. El ejemplo de Rusia demuestra que los soviéticos se pueden organizar o durante la revolución o la inminencia de la revolución. En el período de Kerenski a la composición de los soviéticos (los mencheviques soviéticos) fue que ellos no eran capaces de establecer un poder estatal proletario. El parlamento es un producto del desarrollo histórico que no puede ser eliminada de la faz de la tierra hasta que esté lo suficientemente fuerte como para disolver el parlamento burgués. Sólo cuando usted es un miembro del parlamento burgués se puede luchar – a partir de las condiciones existentes históricas: la sociedad burguesa y el parlamentarismo. Los mismos medios que la burguesía utiliza en la lucha debe ser utilizado – los medios para fines muy diferentes – incluso por el proletariado. No se puede negar que esto es así, pero si usted quiere oponerse a ella, lo que usted necesita de las experiencias de todos los acontecimientos revolucionarios del mundo.

Usted ha dicho que los sindicatos son oportunistas y ellos también son un peligro, pero, por otro lado, usted ha dicho que los sindicatos deben hacer una excepción, ya que son las organizaciones sindicales. Pero esto es correcto sólo hasta cierto punto. Incluso los sindicatos están muy atrasados partes: una parte de la pequeña burguesía proletarizada, los atrasos de los trabajadores y pequeños agricultores. Todos estos elementos realmente piensa que sus intereses estén representados en el parlamento, debemos luchar contra esta creencia a través del trabajo en el parlamento y los hechos demuestran la verdad a las masas. El atraso de las masas no aprenden a través de la teoría, sino a través de la experiencia

Lo vimos en Rusia. Nos vimos obligados a convocar la Asamblea Constituyente, incluso después de la victoria del proletariado, el proletariado debe demostrar que no podía darle nada. En realidad, tenía que oponerse a los soviéticos a la Asamblea Constituyente para hacer la comparación entre ellos y el otro la presentación de los soviets como la única manera de salir.

El camarada Suchi, sindicalista revolucionaria, abogó por la misma teoría, pero la lógica no está de su lado. Él dice que no es un marxista, por lo que, su actitud es comprensible. Pero si usted, camarada Bordiga, que pretende ser marxista, tal vez necesite de usted un “poco más que lógica. Usted tiene que saber cómo se puede destruir el parlamento. Si usted pudiera destruirlo en todos los países con una insurrección armada, sería una buena cosa. Usted sabe que en Rusia se ha demostrado, no sólo en teoría sino en la práctica, nuestro deseo de destruir el parlamento burgués. Pero se olvida que esto es imposible sin una preparación bastante larga y que, en la mayoría de los países, todavía es imposible de destruir el parlamento de una sola vez. También estamos obligados a dirigir la lucha en el parlamento para la destrucción del parlamento. Se sustituye la voluntad de las condiciones revolucionarias que determinan la dirección política de todas las clases de la sociedad, y por lo tanto que nos olvidamos de destruir el parlamento burgués en Rusia, tuvimos que convocar un principio la Asamblea Constituyente, por otra parte, cuando ya había ganado. Usted dijo: “El hecho es que la Revolución Rusa es un ejemplo que no cumpla con las condiciones de Europa Occidental”. Pero, por dimostrarcelo, se han basado en un argumento muy superficial. Hemos pasado por un período de la dictadura de la democracia burguesa. Cruzamos rápidamente cuando nos vimos obligados a llevar a la agitación de las elecciones para la Asamblea Constituyente. Y más tarde, cuando la clase obrera ya había tenido la oportunidad de tomar el poder, los campesinos todavía creía en la necesidad del parlamento burgués.

En consideración de estos artículos de nuevo, tuvimos que llamar a una elección y demostrar a las masas por ejemplo, con los hechos, que la Asamblea Constituyente, elegida en un momento de grandes dificultades y en general, no expresar las aspiraciones y demandas de las clases explotadas. Por lo tanto, no sólo para nosotros, no sólo la vanguardia de la clase obrera, sino también la gran mayoría de los agricultores, los empleados, la pequeña burguesía, etc. Han visto con toda claridad el contraste entre el poder soviético y el poder burguesa. En todos los países capitalistas hay elementos atrasados de la clase obrera que están convencidos de que el parlamento es una verdadera representación del pueblo y no ven que está utilizando los medios sucios. Se dice que el parlamento es un instrumento de la burguesía para engañar a las masas. Pero este argumento se vuelve contra usted y su tesis. ¿Cómo se puede mostrar a las masas en realidad engañados por la burguesía y hacia atrás el verdadero carácter del parlamento? ¿Cómo smaschererete tal o cual maniobra parlamentaria, la posición de tal o cual partido, si no entrar en el parlamento, si se encuentra fuera del parlamento? Si usted es un marxista, usted debe reconocer que las relaciones entre las clases en la sociedad capitalista y las relaciones entre las partes están estrechamente relacionados. Repito: voy a demostrar cómo todo esto a menos que seas un miembro del Parlamento, si el Parlamento se negó a tomar acción? La historia de la revolución rusa ha demostrado que ningún argumento puede convencer a las masas de la clase obrera, los campesinos, los empleados, si es que no aprenden de su propia experiencia.

Se dice que al participar en la lucha parlamentaria a perder mucho tiempo. Pero se puede imaginar otra institución a la que todas las clases están igualmente preocupados de que el parlamento? Una institución similar no pudo ser creado artificialmente. Si todas las clases se les insta a participar en la lucha parlamentaria, esto significa que los intereses y los conflictos se reflejan efectivamente en el Parlamento. Si hubiera sido posible organizar a la vez en todas partes y una huelga general para derrocar al capitalismo, de repente, la revolución ya se han producido en varios países. Pero hay que tener en cuenta los hechos, y ahora el parlamento sigue siendo un campo de lucha de clases. El camarada Bordiga y los que comparten su punto de vista, debe decir la verdad a las masas. Alemania es el mejor ejemplo de la posibilidad de un grupo comunista en el parlamento. Así que usted debe decir abiertamente a las masas: “Somos demasiado débiles para crear un partido con una organización muy disciplinada.” Esta es la verdad para que digas. Pero si usted confiesa su debilidad a las masas, las masas no se convertirán en sus seguidores, pero sus oponentes, los defensores del parlamentarismo.

Si usted dice: “Los compañeros de trabajo, que son demasiado débiles para crear un partido lo suficientemente disciplinado, capaz de obligar a los parlamentarios a presentar a la fiesta”, los trabajadores abandonan la escuela, diciendo: “¿Cómo podemos organizar la dictadura del proletariado con los hombres tan débiles ? “.

Usted es muy ingenuo si cree que, poco después de la victoria del proletariado y los intelectuales, las clases medias, la pequeña burguesía se convertirá en comunistas.

Y si no tienes esa ilusión, que ahora ya preparar al proletariado para llevar a cabo una purga de sus filas. En todos los ámbitos de la vida política, usted no encontrará una sola excepción a esta regla. Buscar abogados de todo el mundo oportunistas que se llaman comunistas, la pequeña burguesía, que no reconocen ni disciplina, ni el Partido Comunista, ni el Estado proletario. Si usted no prepara a los trabajadores a crear un partido realmente rige, que obliga a todos los miembros a someterse a su disciplina, no, no la dictadura del proletariado prepararse. Por lo tanto, creo yo, que no quiere admitir que es precisamente la debilidad de muchos de los nuevos partidos comunistas que les animen a rechazar la actividad parlamentaria. Estoy convencido de que la gran mayoría de los trabajadores revolucionarios en realidad nos seguirán, y votaremos en contra de la tesis anti-parlamentario.

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