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Come funzionava la democrazia sovietica negli anni trenta
 
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare
 
Nel dicembre del 1936 il Partito Comunista Russo stava per tenere le elezioni annuali dei suoi ufficiali. Fino a quel momento le nomine e le elezioni alle cariche del Partito Comunista erano sempre state fatte apertamente. Tramite questa pratica alcuni membri che potevano non gradire alcuni pubblici ufficiali spesso si sentivano limitati nell’esprimere la loro opposizione per paura di una rappresaglia. Il Comitato Centrale decise di mettere alla prova la sua intera dirigenza per vedere se fosse veramente accettata dai membri.
Probabilmente quanti stavano svolgendo un utile servizio pubblico sarebbero stati rieletti e quelli che stavano occupando una sinecura sarebbero difficilmente rimasti alle loro cariche. Per questo si introdusse il voto segreto.
 
I risultati furono sorprendenti. In alcuni distretti del Partito l’intera dirigenza fu cacciata. In altri ci furono dure critiche alla dirigenza da parte di un voto di opposizione numeroso nonostante in toto la dirigenza nazionale del Partito ricevette un appoggio risonante.
Il Partito rimase molto rinfrescato dai nuovi eletti alle cariche e dall’eliminazione di quanti erano diventati assuefatti burocrati e non erano più benvenuti tra i militanti di base.
 
La lotta contro la burocrazia era stata, a partire dallo stabilirsi del Governo Sovietico, uno degli obiettivi più importanti imposti a se stessi dai leader sovietici più responsabili.
Nepotismo, favoritismo e pratiche frazionistiche avevano portato a situazioni sgradevoli dove, ogni volta che un uomo otteneva un posto di responsabilità, prendeva immediatamente come suoi assistenti tutti quelli che favoriva per l’una o l’altra ragione e dava loro i posti più desiderabili sotto la sua protezione. Spesso quelle persone non erano qualificate e anche dove fossero qualificate l’avere un protettore le rendeva pigre e burocratiche.
Oltre a questo, la tendenza era per una persona chiave come quella di ingrossare lo staff oltre i bisogni dell’impresa in cui era assunto sia perchè voleva “prendersi cura” di tutti i suoi amici sia perchè sentiva che più numeroso sarebbe stato il suo staff maggiore sarebbe stata la sua influenza.
 
Il problema divenne definitivamente serio abbastanza da portare il Governo a prendere provvedimenti, che iniziarono nel 1935.
In un’occasione si scoprì una grave carenza di raccolti. Fu stimato che c’erano almeno 25000 lavoratori negli uffici di Mosca che non erano assolutamente necessari al funzionamento dell’economia del paese. Dopo una campagna educativa fu data ad ogni impresa una quota di lavoratori d’ufficio che avrebbe dovuto lasciare per il lavoro agricolo. E con una selezione adeguata, 25000 lavoratori degli uffici furono trasferiti da Mosca ai luoghi di produzione agricola.
 
La battaglia per tenere la nazione in piedi contro la paralisi che da una parte l’opposizione tentò deliberatamente di creare e d’altra parte la burocrazia con la sua stessa esistenza tendeva a portare, fu combattuta con particolare severità nelle elezioni popolari del Congresso dei Soviet di Tutta l’Unione che seguirono l’adozione della nuova Costituzione Sovietica nel Dicembre del 1936.
 
Guardando le elezioni da vicino mi stupì come in tutte le discussioni sulla Democrazia Sovietica e sul paragone con le pratiche democratiche degli altri paesi una persona raramente riuscisse ad avere un’immagine di come i canali dell’espressione democratica del popolo operassero nel loro nuovo processo elettorale.
 
Guardando ad esso da 3000 miglia di distanza sembrava che ci fosse una scheda elettorale e al popolo fosse data l’opportunità di scegliere tra sì e no. Questo era vero per le elezioni Naziste ma era completamente una falsa immagine se applicata all’Unione Sovietica.
 
Per iniziare, in Unione Sovietica la politica e le elezioni non sono doveri esclusivi di un partito politico. Se uno non comprende questo fatto cardinale qualunque cosa probabilmente non gli sarà chiara. Le candidature a una carica pubblica non sono fatte da un partito politico da solo.
Il Partito Comunista certamente propone molti candidati ma fanno lo stesso i sindacati, le cooperative, le organizzazioni culturali, le accademie scientifiche, le organizzazioni della gioventù, le organizzazioni delle donne e ogni altra organizzazione o istituzione che lo desidera. In breve, le candidature alle cariche, che nel nostro paese(gli Stati Uniti ma qualunque altro paese democratico-borghese) vengono fatte solamente dai partiti politici, in Unione Sovietica vengono da ogni organizzazione popolare possibile.
 
La seconda cosa che dev’essere compresa sulle elezioni Sovietiche e che le rende di qualità democratica speciale è che la parte più importante della selezione dei candidati non sta nel voto finale ma nella scelta dei candidati.
 
Ho avuto il privilegio di osservare le candidature e le elezioni nel distretto in cui ho vissuto e lavorato dall’inizio alla fine. La particolare elezione a cui mi sono riferito è l’elezione di tutta l’Unione dei delegati al Congresso dei Soviet di Tutta l’Unione, che equivale alla nostra scelta dei membri della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti di Washington. Ogni istituzione nel distretto congressuale in cui risiedevo e lavoravo tenne incontri del popolo per nominare i candidati. Furono tenuti incontri nelle fabbriche. L’ università di Mosca, che era in questo distretto, tenne un incontro. Fecero così tutte le associazioni dei negozi cooperativi. E così anche le organizzazioni sindacali, il Partito Comunista, le organizzazioni della gioventù, etc…
Furono proposti moltissimi candidati in ogni incontro.
La procedura per ogni candidato era di alzarsi e dare una veloce biografia della propria vita oltre a spiegare le ragioni per cui avrebbe o non avrebbe dovuto essere candidato.
Era considerata mancanza di responsabilità civica declinare la candidatura.
Se pensava che non avrebbe dovuto essere eletto, era suo dovere dare una breve biografia della sua vita e spiegare le ragioni per cui non avrebbe dovuto essere accettato.
Due settimane intere erano spese per questa procedura.
Alcune organizzazioni si incontravano ogni notte per l’intero periodo e esaminavano migliaia di persone che erano proposte come candidate.
Ogni candidato doveva sottoporsi alle domande del resto dei partecipanti agli incontri.
Alla fine di quel periodo uno o più candidati venivano messi in nomina per l’intero distretto con l’appoggio delle persone che si erano incontrate.
 
Oltre a presentare i candidati ogni gruppo sceglieva un numero di delegati su base di rappresentazione proporzionale per una conferenza del distretto congressuale.
Anche la conferenza del distretto congressuale si riuniva per un periodo di due settimane.
Le candidature erano proposte prima di quell’incontro. La stessa procedura veniva ripetuta lì, ogni candidato veniva esaminato, le sue qualità pesavano contro gli altri candidati e infine il corpo delegato votava per la scelta finale.
 
Spesso i delegati decidevano di accettare non solo un candidato ma due o tre o ancor di più.
Questi candidati, dopo questo scrupoloso processo di selezione erano poi sottoposti all’elettorato per la votazione finale. E così l’elettorato, tramite la maggioranza popolare, dichiarava di desiderare di avere come rappresentante nel Congresso dei Soviet di Tutta l’Unione uno dei candidati in quel distretto congressuale.
 
Da questo si può evincere quanto è lungi dal mancare di democrazia questo processo che dà alle persone comuni un modo molto diretto di scegliere chi è candidato e noi sappiamo dal nostro sistema elettorale che in ultima analisi la selezione del candidato è la parte più critica di ogni elezione.
 
Nell’elezione a cui ho spettato ho visto candidati “messi nel mulino” in una maniera che sarebbe molto salutare se applicata al nostro paese.
I loro contributi e la loro funzione sociale, il loro interesse negli affari pubblici, la quantità di lavoro per gli altri, il loro grado di educazione e quanto si sono avvantaggiati del miglioramento sociale e individuale.
Le persone con un brutto carattere o una cattiva condotta morale che si offrivano come candidati avevano i loro vicini, amici e colleghi lavoratori che li conoscevano bene e li criticavano nelle riunioni.
Era simile al nostro New England Town Meeting usato su una scala nazionale colossale e coprente un’elezione in cui erano coinvolte 170 milioni di persone.
Questo è un processo che fornisce un incentivo all’impegno sociale e all’interesse nel bene collettivo da parte delle persone in tutto il paese. In quell’elezione, ad esempio, almeno metà degli scorsi membri del Congresso di Tutti i Soviet non furono rieletti. Molti spavaldi pezzi grossi, inclusi numerosi comunisti, si sorpresero alla fine di quella campagna elettorale del fatto di trovarsi indesiderati e molte persone che non erano neanche membri del Partito Comunista, che non avevano mai pensato alla politica ma che avevano servito il bene pubblico con devozione verso il popolo nelle loro professioni o occupazioni o in alcune organizzazioni volontarie si trovarono membri della più alta istituzione governativa, il nuovo Congresso dell’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche. è un nuovo tipo di democrazia e direi che serve molto bene i russi.
 
Ogni generazione deve vigilare sulle sue libertà. Nessun popolo può garantire le libertà delle generazioni successive, le libertà guadagnate possono essere perse ancora. Pertanto la mera meccanica organizzazione elettorale non è di per sè una garanzia per sempre che le libertà del popolo verranno assicurate ma nella misura in cui ogni struttura politica può essere organizzata così che sia comprensiva degli umori e dei bisogni del popolo, direi che l’Unione Sovietica ha fatto grandi progressi in quella direzione.
 
Ma anche l’Unione Sovietica, come ci è stato costantemente ricordato, non era un’entità isolata che viveva nel nulla, era una parte del mondo reale. L’Europa occidentale e l’Asia stavano ribollendo delle prime battaglie della Seconda Guerra Mondiale. C’erano cose da fare per aiutare il popolo spagnolo, il movimento clandestino nei paesi dominati dai Nazisti, la promozione dei movimenti del Fronte Popolare contro i nazisti nei paesi democratici e delle crescenti forze anti-giapponesi in Cina.
 
Il mio interesse primario erano di certo gli Stati Uniti. Ma gli Stati Uniti non vivono come un’isolata entità nel vuoto e il futuro del nostro paese veniva deciso in Europa e in Asia. Come migliaia di altri Americani decisi di dare una mano dove potevo essere utile. Fui fortunato a poter fare una scelta libera.
 Trascritto da George Gruenthal
da Memorie di Sam Darcy, Capitolo XX, pagine 25-31, Biblioteca Tamiment, New York
Sam Darcy | revolutionarydemocracy.org http://www.resistenze.org/sito/te/cu/ur/cuurdc03-012432.htm
El funcionamiento de la democracia soviética en los años treinta
El funcionamiento de la democracia soviética en los años treinta

Sam Darcy | revolutionarydemocracy.org

En diciembre de 1936, el Partido Comunista de Rusia fue la realización de la elección anual de sus funcionarios. Hasta ese momento las nominaciones y elecciones para los cargos del Partido Comunista siempre se había hecho abiertamente. A través de esta práctica, algunos miembros que no le guste a algunos funcionarios públicos a menudo se sentía limitado al expresar su oposición por temor a represalias. El Comité Central decidió poner a prueba su liderazgo entero para ver si realmente aceptado por los miembros.
Es probable que aquellos que estaban llevando a cabo un servicio público útil fueron reelectos y los que estaban ocupando una sinecura sería difícil permanecer en sus puestos.
Es por eso que introdujo el voto secreto.

Los resultados fueron sorprendentes. En algunos distritos de la dirección del partido entero fue conducido. En otros hubo duras críticas a la dirigencia por un solo voto en contra a pesar de numerosos totalmente la dirección nacional del partido recibió un respaldo rotundo.
El partido fue renovado en gran medida por el nuevo elegido para el cargo y la eliminación de los que se habían convertido en burócratas adictos y ya no eran bienvenidos entre las bases.

La lucha contra la burocracia fue, a partir del establecimiento del Gobierno soviético, uno de los objetivos más importantes en que se sumergen por los líderes soviéticos más responsables.
Prácticas de nepotismo, favoritismo y facciones habían dado lugar a situaciones desagradables que, cada vez que un hombre obtiene un puesto de responsabilidad, inmediatamente tomaron como ayudantes a todos aquellos que estaban a favor de una u otra razón y les dio los lugares más deseados en el su protección. A menudo, esas personas no estaban calificados y también donde fueron capacitados para tener un protector hecho perezoso y burocrático.
Además de esto, la tendencia fue de una persona clave en cuanto a engrosar el personal más allá de las necesidades de la empresa que fue contratada es porque quería “cuidar” a todos sus amigos y porque sentía que hubiera sido más numerosos a su personal mayor será su influencia.

El problema finalmente se convirtió en lo suficientemente grave como para que el gobierno tome acción, que comenzó en 1935.
En una ocasión se encontró con una grave escasez de las cosechas. Se calculó que había por lo menos 25.000 trabajadores de las oficinas de Moscú que no eran absolutamente necesarias para el funcionamiento de la economía. Después de una campaña de educación se le dio a cada empresa una parte de los trabajadores de oficina que tendría que salir para el trabajo agrícola. Con una selección apropiada, 25000 trabajadores de oficina fueron trasladados desde Moscú a los lugares de producción agrícola.

La batalla para mantener al país en pie contra la parálisis de un lado de la oposición trataron deliberadamente de crear y por otro lado la burocracia con su propia existencia tendía a conducir, se peleó con especial gravedad en las elecciones populares del Congreso de los Soviets Todos los de la Unión que siguió a la aprobación de la nueva Constitución de la Unión Soviética en diciembre de 1936.

Mirando las elecciones de cerca me sorprendió que en cualquier discusión sobre la democracia soviética y la comparación con las prácticas democráticas de otros países rara vez puede una persona tener una idea de cómo los canales de expresión democrática del pueblo estaban trabajando en su nuevo proceso electoral .

Mirándolo desde 3000 kilómetros de distancia no parecía haber una votación y las personas se les dio la oportunidad de elegir entre el sí y el no. Esto era cierto para las elecciones nazis, pero fue completamente una imagen falsa cuando se aplica a la Unión Soviética.

En primer lugar, la política de la Unión Soviética y las elecciones no son derechos exclusivos de un partido político. Si uno no entiende nada este hecho cardinal probablemente no será clara. Los candidatos a cargos públicos no son tomadas por un solo partido político.
El Partido Comunista sin duda ofrece muchos candidatos, pero sí los mismos sindicatos, cooperativas, organizaciones culturales, academias científicas, organizaciones de jóvenes, organizaciones de mujeres y cualquier otra organización o institución que lo desee. En resumen, las candidaturas a los cargos, que en nuestro país (los Estados Unidos, pero ningún otro país de la revolución burgués-democrática) se realizan exclusivamente por los partidos políticos en la Unión Soviética vienen de todo posible organización popular.

La segunda cosa que debe incluirse en las elecciones de la Unión Soviética y que los hace especiales es que la calidad democrática de la parte más importante de la selección de candidatos no se encuentra en la votación final, pero en la elección de los candidatos.

Tuve el privilegio de observar las nominaciones y elecciones en el distrito donde vivía y trabajaba desde el principio hasta el final. La elección especial a la que me refería es la elección de toda la Unión de los delegados al Congreso de los Soviets de toda la Unión, lo que equivale a nuestra elección de los miembros de la Cámara de Representantes de los Estados Unidos en Washington. Cada institución en el distrito electoral en el que reside y trabaja la gente se reunió para designar a sus candidatos. Las reuniones se llevaron a cabo en las fábricas. La “Universidad de Moscú, que fue en este distrito, se celebró una reunión. Así lo hicieron todas las asociaciones de las tiendas cooperativas. Y así, los sindicatos, el Partido Comunista, organizaciones juveniles, etc …
Muchos candidatos fueron propuestos en cada partido.
El procedimiento para cada candidato tenía que levantarse y tomar una rápida biografía de su vida, así como la explicación de los motivos por los que es o no tiene que ser un candidato.
Se considera que la falta de responsabilidad cívica disminución de la nominación.
Si pensaba que no debía ser elegido, que era su deber de dar una breve biografía de su vida y explicar las razones por las que debe ser aceptado.
Dos semanas han pasado por este procedimiento.
Algunas organizaciones se reunieron cada noche durante todo el período examinado y miles de personas que fueron propuestos como candidatos.
Cada candidato tuvo que someterse a las preguntas del resto de los participantes en las reuniones.
Al final de ese tiempo uno o más candidatos se colocaron en la nominación para todo el distrito con el apoyo de la gente que había encontrado.

Además de la presentación de candidatos de cada grupo eligió un número de delegados sobre la base de la representación proporcional para una conferencia del distrito electoral.
La Conferencia de Distrito del Congreso se reunió por un período de dos semanas.
Las solicitudes se iniciaron antes de la reunión. El mismo procedimiento se repitió allí, cada candidato se examinó la calidad de compararse con los demás candidatos, y finalmente el cuerpo de delegados votaron a favor de la elección final.

A menudo, los delegados decidieron aceptar no sólo un candidato, sino dos o tres o más.
Estos candidatos después de este proceso de selección esmerada fueron presentados a los electores en la votación final. Y así, el electorado, a través de la mayoría popular, declaró que querían tener un representante en el Congreso de los Soviets de toda la Unión Soviética uno de los candidatos en el distrito electoral.

A partir de esto se puede ver como la falta de democracia está muy lejos de este proceso que se da a la gente común una forma muy directa de elegir quién es candidato y sabemos de nuestro sistema electoral que en última instancia la elección del candidato es la parte más crítica de cualquier elección.

En la elección que he visto candidatos spettato “poner en el molino” de una manera que sería muy saludable si se aplica a nuestro país.
Sus contribuciones y su función social, su interés por los asuntos públicos, la cantidad de trabajo por los demás, su nivel de educación y la cantidad que se han aprovechado de la mejora social e individual.
Las personas con mal carácter o mal carácter moral que se ofrecieron como candidatos tenían sus vecinos, amigos y compañeros de trabajo que los conocían bien y criticó a ellos en las reuniones.
Fue similar a la nuestra Reunión Ciudad Nueva Inglaterra utilizado en una escala colosal nacional y con una elección en la que 170 millones de personas estaban involucradas.
Este es un proceso que constituye un incentivo para el compromiso social y el interés por el bien común de las personas de todo el país. En esa elección, por ejemplo, al menos la mitad de los miembros anteriores del Congreso de Todos los soviéticos no fueron reelegidos. Muchos peces gordos arrogantes, incluyendo muchos comunistas, se sorprendieron al final de la campaña electoral el hecho de que se trata de personas no deseadas y muchos que ni siquiera eran miembros del Partido Comunista, que nunca habían pensado en la política, sino que había servido al bien público con devoción a la gente en sus profesiones u ocupaciones o en organizaciones de la comunidad se encontraban los miembros de la más alta institución del Estado, el nuevo Congreso de la Unión de Repúblicas Socialistas Soviéticas. es un nuevo tipo de democracia que sirve muy bien y yo diría que los rusos.

Cada generación tiene que supervisar su libertad. Ninguna nación puede garantizar la libertad de las generaciones futuras, la libertad ganada se puede perder otra vez. Por lo tanto, la mera organización electoral mecánica no es en sí misma una garantía por el tiempo que la libertad de las personas estará asegurado, pero en la medida en que cualquier estructura política se puede organizar para que sea inclusivo de los estados de ánimo y necesidades de la gente, yo diría que la Unión Unión Soviética ha hecho grandes progresos en esa dirección.

Pero la Unión Soviética, como nos recuerda constantemente, no era un ser aislado que vivía en algo, era una parte del mundo real. Europa Occidental y Asia fueron fermentación de las primeras batallas de la Segunda Guerra Mundial. Había cosas que se puede hacer para ayudar a los españoles, el movimiento underground en los países dominados por los nazis, la promoción de los movimientos del Frente Popular contra los nazis en los países democráticos y las crecientes fuerzas anti-japonesas en China.

Mi principal interés era ciertamente los Estados Unidos. Pero Estados Unidos no vive como una entidad aislada en el vacío y el futuro de nuestro país se decidió en Europa y Asia. Al igual que miles de otros americanos decidieron ayudar en lo que podía ser útil. Tuve la suerte de poder hacer una elección libre.
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Transcrito por George Gruenthal
de Memorias de Sam Darcy, Capítulo XX, páginas 25-31, Biblioteca Tamiment, Nueva York
Soviet democracy in the thirties

Sam Darcy | revolutionarydemocracy.org
Translation for Resistenze.org by the Documentation Centre of Culture and People

In December 1936, the Russian Communist Party was to hold the annual election of its officers. Until that time the nominations and elections to the offices of the Communist Party had always been done openly. Through this practice, some members who might not like some public officials often felt limited in expressing their opposition for fear of retaliation. The Central Committee decided to test its entire leadership to see if it really accepted by the members.
Probably those who were carrying out a useful public service were re-elected and those who were occupying a sinecure would be difficult to remain at their posts.
This is why we introduced the secret ballot.

The results were amazing. In some districts the whole Party leadership was driven. In others there were harsh criticism of the leadership by one vote in opposition despite numerous totally the national leadership of the party received a resounding endorsement.
The party was greatly refreshed by the new elected to office and the elimination of those who had become addicted bureaucrats and were no longer welcome among the rank and file.

The fight against bureaucracy was, starting with the establishment of the Soviet Government, one of the most important objectives imposed on themselves by Soviet leaders more accountable.
Nepotism, favoritism and factional practices had led to unpleasant situations where, every time a man obtained a position of responsibility, immediately took as his assistants all those who favored for one reason or another and gave them the most desirable places in the his protection. Often those people were not qualified and also where they were qualified to have a protector made them lazy and bureaucratic.
In addition to this, the trend was for a key person as to swell the staff beyond the needs of the company that was hired is because he wanted to “take care” of all his friends and because he felt that it would have been more numerous his staff greater would be his influence.

The problem finally became serious enough to bring the government to take action, which began in 1935.
On one occasion he found a serious shortage of crops. It was estimated that there were at least 25,000 workers in the Moscow offices that were not absolutely necessary for the functioning of the economy. After an educational campaign was given to each company a share of office workers who would have to leave for agricultural work. With an appropriate selection, 25000 office workers were transferred from Moscow to places of agricultural production.

The battle to keep the country standing against the paralysis on one side the opposition tried deliberately to create and on the other hand the bureaucracy with its very existence tended to lead, was fought with particular severity in the popular elections of the Congress of Soviets All of the Union that followed the adoption of the new Constitution of the Soviet Union in December 1936.

Watching the elections closely surprised me as in any discussion of Soviet Democracy and the comparison with the democratic practices of other countries could rarely a person to have a picture of how the channels of democratic expression of the people were working in their new electoral process .

Looking at it from 3000 miles away there seemed to be a ballot and the people were given the opportunity to choose between yes and no. This was true for the elections Nazi but it was completely a false image when applied to the Soviet Union.

To begin with, the Soviet Union politics and elections are not exclusive duties of a political party. If one does not understand this cardinal fact anything will probably not be clear. The candidates for public office are not made by a political party alone.
The Communist Party certainly offers many candidates, but they do the same trade unions, cooperatives, cultural organizations, scientific academies, youth organizations, women’s organizations and any other organization or institution that wants it. In short, the nominations for the positions, which in our country (the United States, but any other country in the bourgeois-democratic) are made solely by the political parties in the Soviet Union come from all popular organization possible.

The second thing that must be included on the Soviet elections and that makes them special is that the democratic quality of the most important part of the selection of candidates is not in the final vote, but in the choice of candidates.

I had the privilege of observing the nominations and elections in the district where I lived and worked from start to finish. The special election to which I referred is the election of all the Union of delegates to the Congress of Soviets of the whole Union, which is equivalent to our choice of the members of the House of Representatives of the United States in Washington. Each institution in the congressional district in which I resided and worked the people held meetings to nominate candidates. Meetings were held in the factories. The ‘Moscow University, which was in this district, a meeting was held. They did so all the associations of the cooperative stores. And so the trade unions, the Communist Party, youth organizations, etc. …
Many candidates were proposed in each match.
The procedure for each candidate had to get up and take a quick biography of his life as well as explaining the reasons why he would or would not have to be a candidate.
Was considered to lack of civic responsibility decline the nomination.
If he thought that he should not be elected, it was his duty to give a brief biography of his life and explain the reasons why it should be accepted.
Two weeks were spent for this procedure.
Some organizations met every night for the entire period and examined thousands of people who were proposed as candidates.
Each candidate had to submit to questions from the rest of the participants in the meetings.
At the end of that time one or more candidates were placed in nomination for the entire district with the support of the people who had encountered.

In addition to presenting candidates each group chose a number of delegates on the basis of proportional representation for a conference of the congressional district.
The Conference of the Congressional District met for a period of two weeks.
Applications were instituted before the meeting. The same procedure was repeated there, every candidate was examined, its quality weighed against the other candidates, and finally the delegate body voted for the final choice.

Often the delegates decided to accept not only a candidate but two or three or even more.
These candidates after this painstaking selection process were then submitted to the electorate for the final vote. And so the electorate, through the popular majority, declared that they wanted to have as a representative in the Congress of Soviets of All Union one of the candidates in the congressional district.

From this it can be seen as lack of democracy is far from this process that gives ordinary people a very direct way to choose who is a candidate and we know from our electoral system that ultimately the selection of the candidate is the most critical part of any election.

In the election that I’ve seen spettato candidates “put into the mill” in a way that would be very healthy if applied to our country.
Their contributions and their social function, their interest in public affairs, the amount of work for others, their level of education and how much you have taken advantage of the social and individual improvement.
People with a bad character or bad moral character who offered themselves as candidates had their neighbors, friends and co-workers who knew them well and criticized them in meetings.
Was similar to our New England Town Meeting used on a colossal scale national and covering an election in which 170 million people were involved.
This is a process that provides an incentive to social commitment and interest in the collective good of the people from all over the country. In that election, for example, at least half of the past members of Congress All the Soviets were not re-elected. Many arrogant bigwigs, including many Communists, were surprised at the end of the electoral campaign of the fact that it is unwanted and many people who were not even members of the Communist Party, who had never thought about politics but who had served the public good with devotion to the people in their professions or occupations or in community organizations found themselves members of the highest governmental institution, the new Congress of the Union of Soviet Socialist Republics. is a new kind of democracy which serves very well and I would say the Russians.

Each generation has to supervise his freedom. No nation can guarantee the freedom of future generations, the freedom gained can be lost again. Therefore, the mere mechanical electoral organization is not in itself a guarantee for as long as the freedom of the people will be insured, but to the extent that any political structure can be organized so that it is inclusive of moods and needs of the people, I would say that the Union Soviet Union has made great progress in that direction.

But the Soviet Union, as we were constantly reminded, was not an isolated being who lived in anything, it was a part of the real world. Western Europe and Asia were fermenting of the first battles of the Second World War. There were things to do to help the Spanish people, the underground movement in Nazi-dominated countries, the promotion of movements of the Popular Front against the Nazis in democratic countries and the growing anti-Japanese forces in China.

My primary interest was certainly the United States. But the United States does not live as an isolated entity in a vacuum and the future of our country was decided in Europe and Asia. Like thousands of other Americans decided to help out where I could be useful. I was fortunate to be able to make a free choice.

Transcribed
by George Gruenthal
from Memoirs of Sam Darcy, Chapter XX, pages 25-31, Tamiment Library, New York

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