www.resistenze.org – popoli resistenti – grecia – 18-09-13 – n. 466
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Dimitris Koutsoumpas: Il popolo deve alzare la sua bandiera

Partito Comunista di Grecia (KKE) | kke.gr
Traduzione per Resistenze.org a cura del Centro di Cultura e Documentazione Popolare

18/09/2013
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Decine di eventi politici e culturali hanno avuto luogo nelle principali città della Grecia e questa settimana si concluderanno le iniziative del 39° Festival della KNE – Odigitis ad Atene (19, 20, 21 settembre). La sera del 14/9 c’è stato l’intervento del Segretario Generale del CC del KKE, Dimitris Koutsoumpas, davanti migliaia di giovani e adulti di tutte le età, che ha concluso gli eventi del 39° Festival della KNE – Odigitis a Salonicco.

Dimitris Koutsoumpas ha detto tra le altre cose: “Questa notte, con la parola d’ordine lanciata dal Festival – Cambia il mondo, è necessario! – le preoccupazioni, le inquietudini, i problemi dei giovani incontrano la proposta rivoluzionaria del KKE, nella prospettiva socialista. Proprio per questa ragione, il Festival nei molti anni passati, 4 decenni, è riuscito ad essere attuale, perché la proposta del KKE è attuale e necessaria, perché il socialismo è attuale e necessario. Ed è ancora più attuale e necessario che i giovani si uniscono a questa causa”.

Il Segretario Generale del CC del KKE è entrato dettagliatamente nei problemi che vivono i giovani, notando tra l’altro che: “Non vi sono misure, decisioni e politiche antipopolari, che non colpiscano la gioventù, i figli delle famiglie operaie e popolari, i lavoratori e gli operai giovani”, e ha sottolineato che: “Oggi è molto più evidente per il popolo e la gioventù che il sistema di sfruttamento capitalista non può essere umanizzato, né é migliorabile. Tantomeno, come qualcuno spererebbe, è possibile tornare all’epoca precedente di gestione in cui vigeva uno ‘stato sociale’, quando, pur al di sotto dei reali bisogni contemporanei, si aveva un livello di vita relativamente migliore.

Oggi, la crisi capitalista continua e nessuno può presagirne gli sviluppi, evidenziando i limiti storici e obsoleti di un sistema marcio che deve essere abbattuto”.

Dimitris Koutsoumpas ha sottolineato che: “La Grecia ha un potenziale, un grande potenziale di sviluppo. Possiede mezzi concentrati di produzione, grandi imprese, conta su una forza lavoro esperta, personale scientifico e tecnico, ha risorse naturali e minerali, cosa che gli consentirebbe un diverso cammino di sviluppo, idoneo a soddisfare le necessità contemporanee del popolo”. Ha invitato il popolo a respingere i piani di una presunta “migliore” gestione del capitalismo, promossa da altre forze politiche come SYRIZA che, come ha detto: “Si sta trasformando in un partito socialdemocratico simile al PASOK del recente passato, in un vero e proprio rappresentante degli interessi di alcuni settori della plutocrazia”.

Il Segretario Generale del CC del KKE ha chiamato il popolo a: “Tracciare il suo cammino indipendente, senza porsi sotto la bandiera del capitale vorace e dei suoi agenti politici. Il popolo deve alzare la sua bandiera, quella della cancellazione unilaterale del debito, dell’uscita dall’UE, della socializzazione dei monopoli. Per il potere operaio e popolare. Per un’organizzazione e formazione sociale e statale radicalmente diversa, lontana dalle crisi e dalle guerre. Deve issare il suo slogan: Il nostro futuro non è il capitalismo. Il nostro futuro è in un mondo nuovo, nel socialismo”.

Il Segretario ha sottolineato che: “La rottura, lo scontro organizzato con i monopoli e il sistema capitalista, con lo Stato e il suo potere, con i padroni capitalisti nei luoghi di lavoro, con gli organismi imperialisti – l’UE e la NATO – costituisce il contenuto attuale della lotta per cambiamenti radicali e per il rovesciamento del sistema. Tutte le altre strade non hanno sbocco: lasciano il popolo nella fossa dei leoni. I governi, che operano nel quadro dell’UE e del sistema capitalista, qualunque sia il loro nome, ‘di sinistra’, ‘progressista’, ‘anti-Memorandum’, ‘di salvezza’, non sono genuini. Cioè, si riveleranno essere una menzogna. L’unica cosa che cambierà sarà l’amministratore che creerà condizioni di miseria per il popolo…”.

Facendo riferimento all’organizzazione nazista, ha commentato che si tratta della “spazzatura del sistema che si riflette nel volto nero della nazista Alba Dorata. Il loro vile e mafioso attacco in Perama contro membri e i quadri del KKE, contro i lavoratori e i sindacalisti della zona dei cantieri ha dimostrato ciò che già era ben noto. Che i membri di Alba Dorata sono delle marionette, gli strumenti, i cani dei grandi padroni, ossia gli armatori, i grandi costruttori, che da anni puntano contro i sindacati di classe dei cantieri navali e contro il PAME. Sono loro che foraggiano Alba Dorata, a Perama e altrove, per formare squadroni d’attacco, non solo contro gli immigrati ma anche contro i lavoratori, il movimento operaio-popolare, la lotta del popolo”. Il Segretario Generale del CC del KKE ha invitato il popolo e la gioventù a isolare i fascisti in ogni posto di lavoro, scuola, quartiere, dove i giovani si riuniscono.

Dimitris Koutsoumpas ha anche riferito della possibilità di una nuova guerra imperialista e al possibile coinvolgimento della Grecia in una guerra generalizzata. Egli ha osservato che: “Non ci si deve rallegrare dell’accordo tra gli Stati Uniti e la Russia per il controllo delle armi chimiche. Il pretesto dell’attacco esiste ancora, così come i forti antagonismi sul controllo delle risorse energetiche e delle vie di trasporto che portano a conflitti militari.

E’ del tutto valido il detto che la guerra è la continuazione della politica con altri mezzi. Quando il sistema, la classe dominante non può servire i suoi interessi in altra maniera, ricorrere alla guerra aperta. E questo è stato dimostrato molte volte.

Non bisogna dimenticare che, prima delle due guerre mondiali si erano manifestate grandi crisi capitaliste di carattere mondiale.

Dobbiamo condannare i partiti che adottano i diversi piani di provocazione e i vari pretesti, talvolta ‘giocando’ l’opzione della guerra imperialista e talvolta quella della pace imperialista, che è l’altra faccia della medaglia.

La partecipazione del governo greco in questi piani serve gli interessi del capitale greco per raggiungere una quota di ripartizione del mercato, della spoliazione che avviene a spese dei popoli”.

Il Segretario Generale del CC del KKE ha presentato i principi fondamentali della proposta politica del KKE, notando che la ragione per cui le società socialiste in URSS e negli altri paesi non hanno resistito è stato che: “Purtroppo, il socialismo ha cominciato a risolvere i propri problemi con le ricette obsolete del capitalismo e il famigerato ‘mercato’.”

Ha chiamato i giovani a: “Sostenere la proposta politica dei comunisti, rafforzando il KKE e la KNE, l’Alleanza Popolare per la liberazione del paese e dei lavoratori dalla proprietà capitalistica dai parassiti e dagli sfruttatori”, sottolineando che: “Il socialismo è più attuale e necessario che mai”.

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