SOLTANTO LA CLASSE LAVORATRICE DELL’UCRAINA PUÓ STABILIRE L’ORDINE NEL PAESE
30.01.2014. 13:50

Cari compagni! Continuiamo a pubblicare i materiali dedicati all’analisi degli eventi che si svolgono in Ucraina.

L’opposizione nazional-fascista di Bandera, sostenuta e istigata da fuori, sta facendo sempre più degenerare la situazione: cercando di salire al vertice del potere, sostituendo il regime di V. Yanukovych – Azarov al prezzo della completa consegna dell’Ucraina all’Occidente e a costo di privare l’Ucraina persino di eventuali residui e di ogni parvenza di indipendenza e sovranità.
Il presidente ucraino Viktor Yanukovich, il 20 gennaio, tenne un discorso indirizzato al popolo ucraino, invitandolo ad astenersi dalla violenza, per non mettersi sulla via di chi «a prezzo di sangue umano lotta per il potere.»
Ma la colpa di tutto ciò che succede origina proprio dal regime odierno, che ha permesso ai nazional-fascisti di occupare la scena politica in Ucraina. E per questo che sentiamo già le adunate dei sacerdoti greco-cattolici che incitano i fedeli a far parlare i proiettili contro i nemici, esortando all’uso delle armi per l’annientamento dei comunisti («santo padre» M. Arsenitch, il cardinale Lubomyr Gusar). Proprio come i loro predecessori durante la guerra benedicevano i nazi-fascisti di Bandera e li incitavano alla fedeltà al «liberatore dei popoli e al creatore di un nuovo ordine mondiale» Adolf Hitler, nella lotta contro Mosca e il comunismo.
La classe operaia dell’Ucraina rimane per ora taciturna e sta osservando ciò che sta accadendo.
Noi, bolscevichi, dichiariamo che entrambi questi clan borghesi, avvinghiati in una battaglia mortale per il potere, sono ugualmente estranei ai lavoratori della Ucraina: sia per l’Ucraina occidentale, nonché per l’orientale. La borghesia ci divide deliberatamente per le ragioni fasulle di appartenenza regionale, linguistiche e religiose. In realtà, l’Ucraina è divisa dalla differenza di classe: la sua maggioranza è la popolazione lavoratrice, spogliata e umiliata dalla minoranza borghese di ogni colore e fazione.
Abbattere il potere del capitale e restaurare il potere dei lavoratori è il compito di questo momento storico in Ucraina, tutti insieme: operai, contadini e intellettuali.
Questo è l’unico modo per uscire dalla crisi. Questa è l’unica possibilità per evitare l’asservimento e la colonizzazione dell’Ucraina da parte dell’Occidente imperialista .

A. Maevskij, segretario del CC del ВКПБ, 21 gennaio 2014

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